La salute mentale è un diritto di tutti e credo che il supporto psicologico debba essere accessibile al maggior numero di persone possibile.
Per questo motivo, aderisco alle convenzioni
PLP/CADIPROF e PLP/GP-BeProf promosse da
In Italia, diverse assicurazioni offrono coperture per la psicoterapia e il supporto psicologico, seppur con modalità e massimali differenti.
Ecco alcune delle più diffuse:
- Allianz Worldwide Care – Soluzione per chi lavora all’estero
- Unisalute (Gruppo Unipol) – Copre la psicoterapia previa prescrizione medica, con rimborsi variabili in base al piano sottoscritto
- CASAGIT Salute – Fondo sanitario per giornalisti, che include la copertura delle sedute psicoterapeutiche per gli iscritti e i loro familiari
- FASDAC – Assistenza sanitaria per dirigenti di aziende commerciali
- ENPAV (Medici Veterinari) – Copre fino a 10 sedute con un rimborso a singola seduta.
Inoltre, in Italia le prestazioni psicologiche e psicoterapeutiche sono riconosciute come prestazioni sanitarie in Italia e, pertanto, sono detraibili nella dichiarazione dei redditi. Secondo la normativa fiscale vigente, i costi sostenuti per le sedute di psicoterapia possono essere detratti per il 19% dall’IRPEF, senza necessità di prescrizione medica.
Per usufruire della detrazione, è necessario che il pagamento avvenga con strumenti tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat) e che venga conservata la fattura rilasciata dal professionista.

